• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to footer

CIVIC TV

Uno sguardo al cinema horror e di fantascienza.

  • HOME
  • Film
  • Tag
  • Liste
  • Italiano
    • English
    • Italiano

Certezza e Verità: la Relazione tra Soggetto e Oggetto

Per comprendere meglio in cosa consista il problema del rapporto tra certezza e verità è senz’altro utile chiarire il significato dei due sostantivi, dato che in filosofia vi è una spiccata tendenza a conferire accezioni specialistiche a termini d’uso quotidiano.

Nel nostro caso, per “certezza” si intende il pensiero soggettivo, il pensato, le idee; “verità” indica invece la realtà esterna, l’essere formale, il “noumeno” (se vogliamo servirci di un’espressione kantiana). Stiamo quindi discorrendo in merito alla relazione sussistente tra soggetto e oggetto, nonché alle differenti concezioni emerse a riguardo nel corso della storia occidentale. Semplificando al massimo la questione, possiamo affermare che la visione antica e medioevale – salvo rare eccezioni – presuppone un’identità immediata di certezza e verità: il soggetto pensando, pensa alla verità, la rispecchia passivamente, essendo l’idea identica alla realtà.

È solo con la modernità pre-kantiana (secoli XIV-XVIII) che si arriva a porre in essere l’opposizione “certezza Vs. verità”: la certezza diviene verità deformata, ne è un derivato, un compromesso figlio dell’azione svolta dal soggetto. Ad ogni modo, la convinzione rimane quella che sia possibile risalire alla seconda a partire o dalla ragione (razionalismo – es. Cartesio, Spinoza, Leibniz) o dall’esperienza (empirismo – es. Locke, Hume, Berkeley).

Una simile conoscenza viene negata da Immanuel Kant, il quale porterà agli estremi la suddetta opposizione giungendo a sostenere l’esistenza di uno iato incolmabile tra pensare e conoscere: l’oggetto in sé è ineffabile in quanto, una volta pensato, perde la sua natura primigenia essendo stato processato dalle strutture dell’intelletto.

Viceversa, con l’idealismo sparisce la dicotomia pensiero-conoscenza: per Hegel e compagni, i due concetti coincidono al punto che la verità ritorna a costituire un tutt’uno con la certezza. Questa volta però la relazione non è più immediata (posizione antica), bensì mediata da un soggetto attivo che tutto produce e che si configura quale effettivo edificatore di realtà. Come dichiarato da Johann G. Fichte: “L’io pone se stesso; dopodiché, “l’Io oppone a sé un non-Io”.

Footer

COPYRIGHT

Il contenuto del presente Sito è protetto da Copyright e la sua riproduzione vietata senza un esplicito consenso. I file multimediali dei film trattati appartengono alle rispettive Case di Produzione e vengono da noi utilizzati nel rispetto dell’Art. 70 ed Ipred2 (fair use).

DISACCORDO

Scopo del Sito è quello di contribuire alla diffusione della conoscenza di prodotti legati al mondo dell’arte cinematografica. Lungi dal volerlo imporre a chicchessia, il giudizio espresso in merito ai singoli film citati è figlio di considerazioni strettamente personali.

PATREON

Questo Sito è sostenuto dagli utenti: non ci sono pubblicità o pop-up di alcun tipo ed il suo contenuto è di libero accesso. Funzionalità aggiuntive verranno tuttavia riservate ai sostenitori per l’importante ruolo svolto nei riguardi di questo progetto.

Copyright © 2026 CIVIC TV s.r.l. · P.IVA IT02935690301
Cookie Policy · Privacy Policy · Termini e Condizioni