Trama
Un disastro ecologico di cui l’uomo è diretto responsabile ha portato allo sconquasso della società. In una Terra inospitale, costantemente lacerata da sismi e da violente tormente (lo “slipstream” del titolo), i sopravvissuti conducono le loro grame esistenze: c’è chi si è dato al fanatismo religioso identificando Dio nel vento e il Diavolo nella tecnologia; chi si è isolato in “torri d’avorio” nel grottesco tentativo di ricreare il modus vivendi dei vecchi tempi; chi si improvvisa uomo di legge andando in giro a neutralizzare presunti criminali.
In un simile contesto si muove il risoluto bounty killer Will Tasker (“Ogni volta che un mascalzone muore e viene sepolto il mondo diventa un posto migliore!“), il quale finisce con lo scontrarsi con Matt Owens, giovane scapestrato, reo di avergli sottratto un serafico prigioniero destinato alla condanna a morte.
Mosso anch’egli dal proposito iniziale di intascare la taglia del prigioniero, Matt sarà costretto a mutare idea via via che approfondirà la conoscenza di quest’ultimo.
Attraverso i venti [...] potremo sapere la volontà di Dio.
Critica
5Sconosciuto ai più – al punto da non essere contemplato neppure da importanti dizionari del cinema, né dalla maggior parte della letteratura fantascientifica nostrana – e di difficile reperibilità (è quasi un’impresa mettere le mani sulla VHS della “RCS”), “Slipstream” è un discreto prodotto di sci-fi postatomica diretto da un regista avvezzo al genere (“Tron”, 1982), ma che in questo caso palesa qualche incertezza di troppo: indeciso se puntare sulla componente di spettacolo (e il consistente budget lo permetterebbe) o se privilegiare il piano della riflessione sociale e persino del dibattito ontologico, Lisberger finisce col dare vita ad un film poco omogeneo e dal ritmo altalenante.
Ed in effetti, da un lato ci troviamo dinanzi ad una serie di sequenze d’azione di buona fattura; dall’altro a un gran numero di tematiche impegnate (morale, legge, progresso scientifico, religione, filosofia) trattate senza un reale approfondimento e affidate per lo più ad una serqua di sentenze ad effetto.
Il cast è di tutto rispetto, ma le interpretazioni più convincenti le offrono Mark Hamill nel ruolo di un ruvido tutore di un ordine da tempo deflagrato e, soprattutto, Bob Peck, ottimo nei panni dell’androide, simbolo della tecnologia, che tuttavia aspira all’umana imperfezione.
Imperfetto lo è di certo il film, sebbene non privo di interesse, né di momenti suggestivi.
Maggiori Info
- Tratto da un soggetto di Bill Bauer
Citazioni
- Mi sono liberato dai legami terreni, ho teso le mani ed ho toccato il volto di Dio.
- Attraverso i venti che portano il potere divino e la conoscenza potremo sapere la volontà di Dio.
Prodotti
Avviso
Questa pagina contiene link di affiliazione. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Fonte immagine: Programma Affiliazione di Amazon






![Slipstream [DVD]](https://m.media-amazon.com/images/I/51W-11Jsk1L._SL75_.jpg)
