Trama
La celebre cantante di colore Elizabeth Wetherly, avvertendo l’esigenza di smaltire le fatiche del suo ultimo concerto, decide di trascorrere qualche giorno di solitaria vacanza lontano dalla frenetica vita di città.
Tuttavia, durante il percorso l’auto della donna subisce un guasto, costringendola a cercare soccorso presso “L’Oasi di Bertha”, fatiscente motel gestito da un’ubriacona con trascorsi nel mondo dello spettacolo e dal suo giovane amante Eddie, un aspirante cantante country privo di talento.
La povera Elizabeth, la cui bellezza non è passata inosservata, finirà suo malgrado con l’essere travolta da un turbine di violenze e umiliazioni.
La maggior parte delle persone che arriva qui... riparte cambiata.
Critica
5.5David Worth, coadiuvato dal produttore Richard Robinson, esordisce alla regia dipingendo un disturbante squarcio di disagio sociale ed ambientando il tutto in una squallida zona boschiva del sud degli States che pare essere stata abbandonata a se stessa (le riprese hanno avuto luogo in Georgia).
Non distante dal primo Tobe Hooper nel descrivere la degradazione di un mondo patologico dominato da follia e perversioni, “Heartbreak Motel” riesce nel suo intento di veicolare disagio nello spettatore senza dover ricorrere ad espedienti narrativi d’effetto: qui la mostruosità non ha bisogno di indossare maschere di pelle umana per rivelarsi tale. Per di più, il regista sembra essere in vena di sperimentazioni motivo per cui, a partire da una formula che mescola in modo inedito numerosi sottogeneri (blaxploitation, rape & revenge, thriller geriatrico), dà vita ad una serie di sequenze decisamente originali. La presenza di tocchi surreali e di improvvisi ralenti, nonché di scelte non convenzionali in sede di montaggio rendono il risultato finale decisamente interessante.
Cast: ottima la prova di Shelley Winters nei panni dell’ex diva sfiorita che tenta di annegare nell’alcool i timori dell’abbandono e della solitudine; considerato poi che anche gli attori di contorno hanno le facce giuste (il lubrico sceriffo Orville col suo ragazzone ritardato, il tuttofare dal volto spigoloso Keno, il sudicio “magistrato-bettoliere”…), dobbiamo riconoscere che l’unico anello debole in questo senso è rappresentato dalla protagonista, una Leslie Uggams monoespressiva ed eccessivamente algida.
Scena clou: Orville intento nella compilazione – non certo da manuale – del rapporto sullo stupro.
Maggiori Info
- Ispirato all'opera teatrale "Il Balcone" (1956) di Jean Genet
Citazioni
- Salirò su quell'auto e guiderò finché non troverò un buco carino e tranquillo in cui rintanarmi.
- La maggior parte delle persone che arriva qui... riparte cambiata.
Prodotti
Avviso
Questa pagina contiene link di affiliazione. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Fonte immagine: Programma Affiliazione di Amazon
| Product name | Price | |
|---|---|---|
![]() | Poor Pretty Eddie Blu-Ray + DVD Combo Pack |
| Nome del prodotto | Prezzo | |
|---|---|---|
![]() | Heartbreak Motel (Opium Visions) |
| Product name | Price | |
|---|---|---|
![]() | Poor Pretty Eddie [Blu-ray] [1975] [US Import] |
| Nombre del producto | Precio | |
|---|---|---|
![]() | Poor Pretty Eddie [USA] [Blu-ray] |
| Produktname | Preis |
|---|
| Nom du produit | Prix |
|---|
| Product name | Price | |
|---|---|---|
![]() | Poor Pretty Eddie [Blu-ray] | |
![]() | Poor Pretty Eddie [Import] |







![Poor Pretty Eddie [Import]](https://m.media-amazon.com/images/I/51BA0T8A2QL._SL75_.jpg)