Trama
Los Angeles. Una giovane donna viene massacrata in strada da un energumeno privo di movente. La polizia indaga senza grande convinzione. A distanza di 24 ore, un quarantenne di colore finisce vittima di un’aggressione analoga. Lo spettro di un serial killer inizia a preoccupare le alte sfere della LAPD, ma i progressi nelle indagini sono pressoché nulli.
Il padre della prima vittima – uno scrittore capellone dal passato burrascoso – con l’aiuto di un’ambiziosa giornalista decide di fare luce sulla verità per conto proprio. Scoprirà che il responsabile degli ammazzamenti è un alieno in blue jeans che si serve dell’oscurità per commettere innominabili – e immotivate – nefandezze sul genere umano.
Io l'ho visto nello specchio: non si tratta di una creatura di questo mondo...
Critica
3“Il Buio”, ovvero una pataccata madornale, avrebbe dovuto essere uno zombie-movie diretto da Tobe Hooper, il quale fu però cacciato dopo pochi giorni di riprese a seguito di contrasti con la produzione. Venne rimpiazzato dall’ex stuntman John “Bud” Cardos e la componente “zombesca” andò a farsi benedire nella convinzione che la minaccia extraterrestre potesse rendere di più in termini di incassi.
Risultato? Un disastro totale nel quale l’intenzione primigenia emerge in continuazione con esiti deliranti (basti pensare al make-up da morto-vivente del mostro, o ai giornali che parlano di un attacco da parte di fantomatici redivivi…). Il tutto aggravato da un’incapacità cronica di generare tensione e da un cast di bolliti come non se ne vedeva neanche nelle trashate fantascientifiche di metà anni ’60.
Estremamente tedioso per oltre un’ora nella quale succede poco o nulla (un paio di omicidi nell’oscurità e un poliziotto evidentemente affetto da verme solitario), il film impazzisce nel finale, quando il sedicente alieno inizia a friggere agenti a raffica sparando raggi laser dagli occhi in stile “Cyclops” degli X-Men.
Da non perdere le ultime farneticazioni della voce fuori campo che ci informa del fatto che “nel buio dell’universo l’uomo è un alieno” e che “solo coloro che camminano sempre nell’oscurità non dovranno temere il buio“: una degna pietra tombale su un obbrobrio fanta-orrorifico di rara inettitudine.
Maggiori Info
Citazioni
- Dopo ogni assassinio il mostro diventa più forte... presto diventerà invincibile!
- Io l'ho visto nello specchio: non si tratta di una creatura di questo mondo...
Curiosità
- Noto soprattutto come conduttore del programma radiofonico settimanale “American Top 40”, Casey Kasem fa una delle sue rare apparizioni cinematografiche nel ruolo del patologo della polizia.
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