Uno sguardo al cinema horror e di fantascienza.

I serial killer hanno esercitato una forte influenza sull'universo artistico. In particolare, il cinema di spavento non ha perso tempo nel dare vita ad un'interminabile schiera di pellicole tese ad enfatizzare gli aspetti maggiormente disturbanti/shockanti e persino disgustosi che sogliono presentarsi all'interno di un simile contesto. Del resto, non di rado la componente psicopatologica che tende a contraddistinguere la personalità e la condotta dell'omicida seriale finisce col chiamare in causa argomenti horror-correlati quali la malattia mentale, il cannibalismo, le parafilie.
Il Tag in esame si occupa di riunire un insieme di prodotti filmici accomunati dalla presenza di uno o più assassini seriali dalle caratteristiche summenzionate, siano essi tratti dal/ispirati al mondo della realtà - basti pensare alle svariate (pseudo)biografie di criminali quali Ed Gein o Ted Bundy -, oppure personaggi inventati di sana pianta, come nel caso del dr. Decker di "Cabal" (1990). Per estensione saranno contemplate anche vicende la cui struttura narrativa risulti in linea con la detective story a sfondo orrorifico, pur rivelandosi il killer una creatura non umana.
Gli eventi descritti in "Arma non Convenzionale" (1990) o in "Detective Stone" (1992) incarnano bene le logiche proprie dei film inerenti alla "caccia al serial killer" (la dinamica investigativa, il modus operandi dell'assassino, i tentativi di ricostruirne l'identità, la svolta finale...), nonostante gli autori degli ammazzamenti si scopriranno essere - nell'ordine - un extraterrestre ossigenato e uno schifosissimo mutante. Ne consegue che entrambi verranno provvisti del tag "Omicida Seriale". Discorso analogo vale per "Predator 2" (1990), al quale sarà dunque applicato il medesimo tag. Ben diverso è invece il capostipite ("Predator", 1987), pellicola d'azione avventurosa del tutto estranea alle suddette logiche.
Una curiosità: supposti precursori della psicopatia, I. la piromania, II. lo zoosadismo e III. l'enuresi ("Triade di MacDonald") rappresenterebbero specifici comportamenti riscontrabili nell'infanzia di molti assassini seriali.
La tabella sottostante include solo i film che abbiamo già recensito, filtrati per il corrente Tag. Sappiamo bene che mancano molti titoli importanti: arriveranno col tempo. Alcune funzionalità sono riservate ai nostri sostenitori Patreon.
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