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CIVIC TV

Uno sguardo al cinema horror e di fantascienza.

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Dieselpunk

Autore: Serena Debegnach
Pittoresco filone della fantascienza, il "dieselpunk" - termine coniato all'alba del nuovo millennio dal game designer Lewis Pollack - ha ben presto trovato buon apprezzamento nel mondo anglofono, soprattutto negli ambiti cinematografico e videoludico (in Italia purtroppo non ha ancora attecchito granché...). Si tratta di vicende dal sapore retro-futuristico ispirate al lasso temporale compreso tra i due conflitti mondiali, giungendo tutt'al più a contemplare la prima metà dei fifties. Estremamente affascinante sul piano figurativo, tale sottogenere è contraddistinto dalla fusione di tre componenti principali:

  1. la tecnologia basata sul motore a gasolio propria del suddetto periodo storico;
  2. l'elemento fantascientifico ad essa connesso (dispositivi mirabolanti, mezzi di trasporto avveniristici, bronzei ritrovati di un'ingegneria meccanica eletta a disciplina universale);
  3. una sensibilità post-moderna che non di rado finisce col prendersi gioco dell'ottimismo e degli ideali di razionalità e progresso tipici del secolo XIX e ben rappresentati dalla maggioranza dei prodotti steampunk.

 

Del resto, sebbene esistano pure narrazioni dieselpunk a sfondo "utopico" (promotrici di una visione edificante dell'agire umano), a prevalere sono opere dai toni decisamente meno fiduciosi, essendo l'epoca d'oro dei macchinari a gasolio e dell'art Déco indissolubilmente legata ad uno degli scenari socio-politici più plumbei che la Storia dell'Occidente possa ricordare. Per estensione, il presente Tag si occuperà di pellicole la cui estetica mira a richiamare quella del "dieselpunk", indipendentemente dalla loro collocazione spazio-temporale.

Qualche Esempio

  • Cinema/Televisione: "Sky Captain and the World of Tomorrow" (2004); "Iron Sky - Saranno Nazi Vostri" (2012); "Frankenstein's Army" (Richard Raaphorst, 2013).
  • Letteratura (narrativa): "Fatherland" (Robert Harris, 1992); "Macchine Mortali" (Philip Reeve, 2001); "Leviathan" (Scott Westerfeld, 2009).
  • Industria videoludica: "Return to Castle Wolfenstein" (2001); "BioShock 2" (2010); "Iron Harvest" (2020).

La tabella sottostante include solo i film che abbiamo già recensito, filtrati per il corrente Tag. Sappiamo bene che mancano molti titoli importanti: arriveranno col tempo. Alcune funzionalità sono riservate ai nostri sostenitori Patreon.

TitoloRegiaAnnoVoto
Frankenstein's ArmyRichard Raaphorst20136
OverlordJulius Avery20186

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