Trama
Gli strani fenomeni che si verificano presso alcune basi scientifiche e militari – radar che impazziscono ed altri inspiegabili malfunzionamenti – mettono in allarme i servizi segreti di tutto il mondo. All’origine dei fatti c’è un misterioso individuo, Bronco, che con la sua sola presenza è capace di alterare i più sofisticati sistemi di sicurezza. L’uomo sfugge più volte agli agenti che lo ricercano e non esita ad uccidere con un’arma disintegratrice coloro che gli sembrano più pericolosi.
Il professor Giorgio Borri riesce però ad attirarlo in un laboratorio dove scopre, attraverso esami radiologici, che Bronco, in realtà, non è un essere umano ma un automa proveniente da un altro pianeta (“Con procedimenti tecnico-biologici estremamente progrediti [gli extraterrestri] hanno rivestito degli scheletri di acciaio leggero […] con una sostanza molto simile ai tessuti animali, ottenendo dei simulacri di uomo sui quali, grazie alle loro spaventose e quasi illimitate conoscenze scientifiche, sono riusciti a suscitare la vita e ad innestare dei prodigiosi cervelli tolti ai loro corpi deformi“).
Messo ormai alle strette, Bronco tenta di tornare a bordo del disco volante che lo ha portato sulla Terra, ma una scarica elettrica lo fulmina riducendolo ad un ammasso di metallo fumante.
La [...] rassomiglianza tra quell'individuo e il defunto Landersen è la chiave di volta di tutta la situazione.
Critica
5.5Insolita escursione italiana nel genere di fantascienza, penalizzata (cosa non nuova) dalla scarsezza di mezzi, ma premiata dalla originalità del soggetto e da una discreta interpretazione degli attori.
Il pericoloso androide, sceso in Terra per preparare la conquista ai suoi padroni, sceglie come campo d’azione l’Italia, e più precisamente la periferia romana. Coloro che riescono ad incastrarlo sono italianissimi rappresentanti delle forze dell’ordine che rispondono ai nomi di maggiore Michelotti, capitano Carloni, generale Rossi (‘Maggiore Michelotti, dia il via al piano d’emergenza’; ‘Carloni, venga qua prego’; ‘Le presento il generale Rossi’).
Maggiori Info
- Ispirato ad un racconto di Massimo Rendina
Citazioni
- In un lontano e per ora a noi ignoto pianeta, una scienza illimitata e ormai sfuggita al controllo dei suoi stessi creatori ha violato il divino equilibrio che regge l'armonia dell'universo, dando così origine ad una nuova razza di esseri aberranti e mostruosi.
- Sono convinto che la straordinaria rassomiglianza tra quell'individuo e il defunto Landersen è la chiave di volta di tutta la situazione.
Prodotti
Avviso
Questa pagina contiene link di affiliazione. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Fonte immagine: Programma Affiliazione di Amazon




