Uno sguardo al cinema horror e di fantascienza.

Sul versante cinematografico, il filone delle cere gioca proprio sulla sottile inquietudine generata da questi particolari prodotti artistici - statue di persone in primis -, la cui impressionante fedeltà al modello originale "spesso ci mette a disagio col suo esorbitare dai limiti della rappresentazione simbolica" (Ernst Gombrich). Il Tag in esame si occupa di film nei quali la cera riveste un ruolo di primo piano nell'economia del racconto. Nella maggior parte dei casi, essa costituisce il mezzo d'elezione utilizzato dall'antagonista di turno - il più delle volte un artigiano o uno scultore eccentrico - al fine di realizzare propositi poco edificanti.
A riguardo, il promotore è senz'altro "La Maschera di Cera" (1933), pellicola diretta da Michael Curtiz a partire da un soggetto di Charles Belden (un'illustre precursore può comunque essere individuato in "Il Gabinetto delle Figure di Cera", caposaldo dell'espressionismo figlio della Repubblica di Weimar). In senso esteso, il qui presente contempla pure un ventaglio di vicende che, pur prive di alcune caratteristiche sopraccitate, in fondo non sono altro che variazioni del medesimo canovaccio (es. il pittore omicida in "Color Me Blood Red" o anche il sadico romanziere de "Gli Orrori del Museo Nero"). Tra misteriosi simulacri, macabre gallerie e artisti cresciuti nel mito di Pigmalione, il divertimento è assicurato...
La tabella sottostante include solo i film che abbiamo già recensito, filtrati per il corrente Tag. Sappiamo bene che mancano molti titoli importanti: arriveranno col tempo. Alcune funzionalità sono riservate ai nostri sostenitori Patreon.
| Titolo | Regia | Anno | Voto |
|---|---|---|---|
| Amore Folle | Karl Freund | 1935 | 7.5 |
| Gli Orrori del Museo Nero | Arthur Crabtree | 1959 | 5 |
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