Uno sguardo al cinema horror e di fantascienza.

Tuttavia, nel linguaggio quotidiano il concetto di "ecologia" ha finito con l'assumere una serie di significati "altri", per lo più ereditati da quei movimenti - sorti a partire dagli anni '60 e '70 - impegnati nella promozione di iniziative volte alla salvaguardia e al miglioramento dell'ambiente. Al centro del dibattito rientrano dunque tematiche quali i danni provocati dalla deforestazione o dall'inquinamento - si pensi agli effetti devastanti che i clorofluorocarburi hanno determinato sull'ozonosfera -; l'oculata gestione delle risorse energetiche; il riscaldamento globale con le sue gravissime conseguenze (aumento di CO2 in atmosfera, acidificazione degli oceani...); le modalità di smaltimento/riciclo dei rifiuti, nonché quelle di recupero degli scarti di produzione; il ruolo cardine svolto dalle politiche economiche specificamente adottate (presa di coscienza che darà vita alla nozione di "sviluppo sostenibile"). Il presente Tag si rifà soprattutto a quest'ultima visione di "senso comune", dal momento che le pellicole da esso contemplate risultano spesso figlie di quell'ideologia attivista divampata nella seconda metà del secolo scorso.
Sul versante cinematografico, fantascienza e horror sono i generi che meglio si prestano ad affrontare simili argomenti. Nel primo caso si tratta di storie generalmente incentrate sull'importanza del legame uomo-natura; di vicende che tendono a prendere la forma del racconto morale o del monito e che saltuariamente possono pure attestarsi su posizioni alquanto radicali (es. la convinzione secondo cui la crisi ecologica derivi unicamente dal sistema capitalistico - assunto alla base della cosiddetta "ecologia sociale"). Esemplare è il ramo della "climate fiction", popoloso sottogenere della sci-fi teso a denunciare l'umana irresponsabilità nei confronti dell'ecosfera attraverso la rappresentazione di scenari distopici che ne enfatizzano le sconquassanti conseguenze.
Spostandoci in zona (fanta)orrorifica, un posto di rilievo è riservato all'eco-vengeance, prolifico filone che si focalizza sulla rivolta del regno animale (o di quello vegetale): qui lo schema è oltremodo collaudato e prevede che un dato esemplare/specie - o al limite l'intera fauna/flora locale -, vittima di una mutazione causata da fattori antropici, si trasformi in un dispensatore di terrore e morte.
La tabella sottostante include solo i film che abbiamo già recensito, filtrati per il corrente Tag. Sappiamo bene che mancano molti titoli importanti: arriveranno col tempo. Alcune funzionalità sono riservate ai nostri sostenitori Patreon.
| Titolo | Regia | Anno | Voto |
|---|---|---|---|
| 2002, la Seconda Odissea | Douglas Trumbull | 1972 | 6 |
| 2022: I Sopravvissuti | Richard Fleischer | 1973 | 8 |
| Alien degli Abissi | Antonio Margheriti | 1989 | 5.5 |
| Alligator | Lewis Teague | 1980 | 6.5 |
| Bug - Insetto di Fuoco | Jeannot Szwarc | 1975 | 4.5 |
| Contro Natura | Joe Dante | 2006 | 5 |
| Esperimento I.S. - Il Mondo si Frantuma | Andrew Marton | 1965 | 6 |
| Frogs | George McCowan | 1972 | 3 |
| Generazione Proteus | Donald Cammell | 1977 | 7 |
| Il Mostro della Laguna Nera | Jack Arnold | 1954 | 7.5 |
| Just Before Dawn | Jeff Lieberman | 1981 | 6 |
| La Creatura dei Ghiacci | Mark A. Lewis | 2009 | 5.5 |
| Monster - Esseri Ignoti dai Profondi Abissi | Barbara Peeters | 1980 | 4.5 |
| Mutant | John 'Bud' Cardos | 1984 | 5 |
| Non si Deve Profanare il Sonno dei Morti | Jorge Grau | 1974 | 6 |
| Un Tranquillo Week-end di Paura | John Boorman | 1972 | 9 |
| Wild Beasts - Belve Feroci | Franco Prosperi | 1984 | 5 |
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